Ginkgo biloba
Albero dai quaranta scudi, albero fossile, albicocco d'argento, Yin Xing: autentica reliquia vivente, il ginkgo è l'unica specie sopravvissuta di un'intera famiglia presente sulla Terra da oltre 270 milioni di anni — viveva insieme ai dinosauri. Il suo soprannome francese deriva da un botanico del XVIII secolo che avrebbe pagato quaranta scudi per acquistarne una piantina.
Caratteristiche:
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Fogliame unico: foglie a forma di ventaglio, senza equivalenti nel regno vegetale, che in autunno diventano di un brillante giallo dorato.
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Estremamente rustico: resiste fino a -30 °C e tollera in modo straordinario l'inquinamento urbano.
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Crescita lenta: raggiunge dai 15 ai 25 metri a maturità in piena terra, ma richiede la pazienza di diversi decenni.
Precauzioni:
- Il ginkgo è dioico: gli esemplari femminili producono frutti carnosi dall'odore molto sgradevole quando si decompongono. Da un seme non è possibile conoscere il sesso prima di molti anni — evitate di piantarlo lungo un passaggio se temete questo inconveniente.
- La polpa dei frutti può irritare la pelle: maneggiatela indossando guanti.
Consigli per la semina:
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Esposizione: sole o mezz'ombra.
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Terreno: leggero, profondo e ben drenato. Si adatta egregiamente ai terreni poveri, compatti e persino urbani, il che spiega la sua presenza in tante città. Teme soprattutto i ristagni d'acqua. Non è necessaria alcuna concimazione.
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Metodo: è necessaria una stratificazione a freddo umida di 60-90 giorni. Seminate poi in primavera, in vaso o direttamente in piena terra, a 2-3 cm di profondità. La germinazione è lenta: calcolate da 1 a 2 mesi, talvolta di più.
Consigli per la messa a dimora:
- Piantatelo come esemplare isolato in uno spazio ampio, oppure coltivatelo in vaso: il ginkgo è una delle specie più apprezzate per i bonsai, grazie al suo caratteristico fogliame. Consultate la nostra guida creare un bonsai a partire da un seme.
Consigli per la cura:
- Annaffiature regolari nei primi anni, poi l'albero diventa molto autonomo. In piena terra non è necessaria alcuna potatura.
Abbinamenti vantaggiosi:
- La sua ombra leggera e la crescita lenta permettono di abbinarlo a piante perenni da ombra o a fioritura autunnale alla base. È magnifico anche come esemplare isolato.
Benefici per la biodiversità:
- La sua eccezionale tolleranza all'inquinamento lo rende un albero prezioso per rinverdire gli ambienti urbani degradati, dove poche specie riescono a prosperare.
- Il suo fogliame non viene attaccato praticamente da alcun parassita — una resistenza ereditata da 270 milioni di anni di evoluzione.
Utilizzo:
- Ornamentale come esemplare isolato, per viali urbani o come bonsai. Importante pianta medicinale tradizionale della farmacopea cinese. Consultate le nostre piante medicinali da seminare.
Simbolismo:
Albero sacro nella tradizione asiatica, il ginkgo simboleggia longevità, resilienza e pace interiore. Sei ginkgo sopravvissero alla bomba di Hiroshima a meno di due chilometri dall'epicentro e sono ancora vivi oggi, diventando così un emblema universale della speranza.
Raccogliere i propri semi:
Raccogliete i frutti caduti in autunno — indossando guanti —, privateli con cura della polpa e sciacquate il seme, simile a un piccolo pistacchio beige. Conservatelo al fresco fino alla stratificazione. Consultate conservare i propri semi.
Impegno per la Qualità: da SemiSauvage - Permaculture coltiviamo e selezioniamo i nostri semi ponendo il rispetto per la vita come filo conduttore. Installati nei pressi dei vulcani dell'Alvernia, scegliamo varietà riproducibili e non ibride, testate per il loro tasso di germinazione, selezionate e confezionate con cura, senza alcun trattamento chimico. La nostra convinzione: restituire ai giardinieri la capacità di riseminare, anno dopo anno, semi che appartengano davvero a loro.
Piantate un frammento di storia naturale con questi semi di ginkgo biloba.