Citrullus lanatus « Sugar Baby »
Anguria Sugar Baby, cocomero: creata negli Stati Uniti negli anni ’50, questa varietà è stata pensata per gli orti e i climi dalle estati brevi. Laddove le angurie classiche richiedono estati lunghe e molto spazio, la Sugar Baby produce frutti da 3 a 4 kg in un ciclo nettamente più rapido, rendendola coltivabile ben oltre il Sud Italia.
Caratteristiche:
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Frutti di dimensioni ragionevoli: da 3 a 4 kg, leggermente ovali, con buccia uniformemente verde scuro.
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Polpa rossa e dolce: soda, succosa, con pochi semi neri.
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Molto precoce: il suo ciclo breve permette di coltivarla con successo anche nei climi meno caldi.
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Resistente alla siccità: una volta ben stabilita, sopporta bene le estati secche.
Consigli per la semina:
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Esposizione: pieno sole, in una posizione calda e riparata: è la condizione essenziale per ottenere un frutto dolce.
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Terreno: ricco, profondo, soffice e piuttosto sabbioso, ben drenato. È una pianta esigente: una buca d’impianto riempita di compost maturo fa davvero la differenza. Teme i ristagni d’acqua al colletto.
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Metodo: seminate in vasetti singoli al riparo, a 22-25 °C, a partire da aprile, a 2 cm di profondità, appoggiando il seme sul fianco. Un ammollo di 12 ore in acqua tiepida accelera la germinazione. Consultate come seminare i propri semi.
Consigli per il trapianto:
- Trapiantate a maggio-giugno con il pane di terra, senza disturbare mai le radici, in buche riempite di compost e distanziate da 1 a 2 metri. Una pacciamatura scura riscalda il terreno e accelera nettamente la formazione dei frutti.
Consigli per la manutenzione:
- Annaffiate abbondantemente durante la crescita, poi riducete drasticamente le annaffiature non appena i frutti iniziano a ingrossarsi: è questo che concentra gli zuccheri. Troppa acqua alla fine del ciclo produce angurie insipide.
- Limitate a 3 o 4 frutti per pianta e sistemate una tegola o una tavola sotto ciascuno, per isolarlo dal terreno umido.
Consigli per la raccolta:
- Tre segnali concordanti indicano la maturazione: il viticcio più vicino al frutto è secco, la macchia a contatto con il terreno è passata dal bianco al giallo crema e il frutto emette un suono vuoto quando lo si picchietta. L’anguria non continua a maturare dopo la raccolta.
Consociazioni benefiche:
Importanza per la biodiversità:
- Come il melone, dipende interamente dalle api per fruttificare: senza impollinatori non ci sono angurie. È un ottimo motivo per seminare nelle vicinanze fiori melliferi.
- Il suo fogliame espanso copre ampiamente il terreno e lo protegge dall’inaridimento estivo.
Utilizzo:
- Al naturale, ben fresca, in insalata con feta e menta, sotto forma di succo o sorbetto. La buccia bianca si candisce molto bene: una ricetta tradizionale che evita gli sprechi.
Raccogliere i propri semi:
Prelevate i semi neri da un frutto perfettamente maturo, sciacquateli per rimuovere la polpa e lasciateli asciugare su una superficie piana per diversi giorni. Le angurie si incrociano tra varietà diverse, ma non con i meloni né con le zucche. Consultate come conservare i propri semi.
Impegno per la Qualità: da SemiSauvage - Permaculture coltiviamo e selezioniamo i nostri semi avendo il rispetto per la vita come filo conduttore. Installati vicino ai Vulcani d’Alvernia, scegliamo varietà riproducibili e non ibride, testate per il loro tasso di germinazione, selezionate e confezionate con cura, senza alcun trattamento chimico. La nostra convinzione: restituire ai giardinieri la capacità di riseminare, anno dopo anno, semi che appartengano davvero a loro.
L’anguria alla portata degli orti del Nord come del Sud.