🌱 Giardinaggio in libertà inizia dal seme
Quando arriva il momento di seminare, spesso ci si rivolge, per riflesso, alle bustine più visibili nel vivaio. Tuttavia, la scelta del seme non è affatto banale: influenza l’autonomia del giardiniere, la salute del suolo, la biodiversità locale e persino la qualità dei vostri raccolti.
Da SemiSauvage Permaculture, proponiamo solo semi non ibridi, riproducibili e liberi da diritti. È una scelta impegnata… e un invito a coltivare in modo diverso.
🌾 1. Semi che potete riseminare
Tutti i nostri semi sono riproducibili : seminate, raccogliete le vostre verdure… e potete raccogliere i semi per ripiantarli l’anno successivo. Un circolo virtuoso, economico e naturale.
A differenza dei semi ibridi F1, instabili alla seconda generazione, queste varietà producono piante fedeli e evolutive. Esempio:
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Pomodoro Rosa di Berna → polpa fondente, dolce e zuccherina, ideale da riseminare.
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Zucchina Tonda → robusta, generosa, adatta alla riproduzione.
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Fagiolo Coco di Paimpol → semi cremosi, perfetti per conservare il proprio ceppo.
🥗 2. Un’autonomia alimentare a portata di mano
Scegliere semi riproducibili significa riprendere il controllo:
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Non dipendete più dai cataloghi ogni primavera.
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Potete costituire la vostra banca dei semi.
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Potete condividere, scambiare, trasmettere i vostri semi ai vostri cari.
💡 Per esempio, iniziate con alcune bustine di pomodori antichi, di peperoni colorati e di insalate rustiche: in una stagione avrete la vostra riserva per l’anno successivo.
🌍 3. Un adattamento naturale al vostro giardino
Seminate anno dopo anno nello stesso ambiente, le nostre varietà si adattano progressivamente al vostro suolo, alla vostra esposizione e al vostro clima. Risultato: piante più robuste, più produttive e meglio integrate nel vostro ecosistema.
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Ravanello Nero Tondo d’Inverno → rustico, facile, adatto a tutti i climi.
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Cavolo Kale Nano → resistente al freddo e alle variazioni del suolo.
🌸 4. Preservare la biodiversità (e il piacere dei sensi)
I nostri semi provengono da varietà antiche, ricche di diversità genetica. Offrono sapori autentici e forme sorprendenti:
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Barbabietola Chioggia → rosa e bianca a spirale, visivamente unica.
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Peperoncino Aji Charapita → piccolo, saporito, perfetto per l’aperitivo.
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Amaranto Coda di Volpe → spettacolare e commestibile.
Queste scelte diversificate favoriscono anche i impollinatori e creano un orto vivo e colorato.
🤝 5. Un approccio etico e impegnato
Tutti i nostri semi sono liberi, aperti e accessibili.
Scegliendo SemiSauvage Permaculture, sostenete:
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🌿 Piccoli produttori indipendenti
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🌱 La libertà di coltivare ciò che volete
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🐝 La diversità biologica contro i modelli uniformati
È un approccio allineato con la nostra visione: riprendere il controllo sulla nostra alimentazione.
🌀 6. Una logica naturale per la permacultura
La permacultura si basa su l’osservazione, la diversità e l’autonomia.
I nostri semi riproducibili si integrano perfettamente in questa filosofia: permettono di co-creare un giardino vivo, in equilibrio con il suo ambiente.
🎉 Conclusione
Scegliere semi non ibridi e riproducibili è molto più di un gesto tecnico: è un impegno.
È decidere di seminare la propria libertà, di preservare la biodiversità e di costruire un orto vivo e nutriente.
🌿 Scoprite la nostra selezione di semi riproducibili: pomodori antichi, zucchine rare, aromatiche profumate, fiori melliferi e più di 300 varietà da coltivare.
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