Myosotis sylvatica
Myosotis dei boschi, non ti scordar di me, orecchio di topo: il suo nome latino deriva dal greco mus otis, «orecchio di topo», per le sue piccole foglie vellutate. Ma è il suo nome popolare ad aver attraversato le lingue — forget-me-not in inglese, Vergissmeinnicht in tedesco — tramandato da una leggenda medievale in cui un cavaliere, trascinato via da un fiume, lanciò il mazzo alla sua dama gridando queste parole.
Caratteristiche:
-
Fioritura blu intenso: nuvole di minuscoli fiori dal cuore giallo, dalla primavera fino a ottobre.
-
Biennale: seminata in estate, fiorisce la primavera successiva, poi si risemina da sola anno dopo anno.
-
Facile da curare: poca irrigazione, poche cure, un vero tappezzante primaverile.
Consigli per la semina:
-
Esposizione: soleggiata nelle regioni temperate, a mezz’ombra nelle regioni calde — è una pianta del sottobosco luminoso e apprezza la freschezza.
-
Terreno: comune, fresco, ricco di humus e ben drenato. Teme i terreni secchi e roventi in estate, che la fanno deperire prematuramente. Un terreno leggermente arricchito con materia organica le è utile.
-
Metodo: seminate in semenzaio o direttamente a dimora da giugno all’inizio di settembre, ricoprendo appena i semi, per ottenere la fioritura nella primavera successiva. Né ammollo né stratificazione. Consultate come seminare i propri semi.
Consigli per la messa a dimora:
- Trapiantate le giovani piantine in autunno nella loro posizione definitiva, distanziandole di 20 cm, in aiuole, bordure, giardini rocciosi o vasi.
Consigli per la cura:
- Irrigate leggermente nei periodi secchi. Lasciate che alcune piante vadano a seme: in seguito provvederanno da sole a tornare ogni anno.
Abbinamenti utili:
- Compagno classico dei bulbi primaverili, dei quali nasconde il fogliame ingiallito. Forma anche un grazioso tappeto blu ai piedi delle malvarose o lungo una bordura ombreggiata. Consultate come abbinare i fiori nell’orto.
Importanza per la biodiversità:
- La sua fioritura molto precoce ne fa una risorsa preziosa per le prime api solitarie e le farfalle che escono dallo svernamento.
- Il suo tappeto fitto offre riparo alla microfauna del suolo e protegge la terra dall’essiccazione primaverile.
Utilizzo:
- Aiuole, bordure, giardini rocciosi, vasi e fioriere da balcone. I suoi fiori sono anche commestibili e decorano con eleganza i dessert. Consultate i nostri fiori commestibili.
Simbolismo:
Fiore del ricordo e della fedeltà amorosa, il myosotis significa letteralmente «non ti scordar di me» in quasi tutte le lingue europee.
Raccogliere i propri semi:
I minuscoli semi neri si formano a quattro a quattro alla base di ogni fiore appassito: scuotete gli steli secchi sopra un contenitore al termine della fioritura. Del resto, il myosotis si risemina così generosamente da tornare da solo ogni anno. Consultate come conservare i propri semi.
Impegno per la Qualità: da SemiSauvage - Permaculture, coltiviamo e selezioniamo i nostri semi ponendo il rispetto della vita al centro del nostro lavoro. Insediati nei pressi dei vulcani dell’Alvernia, scegliamo varietà riproducibili e non ibride, testate per il loro tasso di germinazione, selezionate e confezionate con cura, senza alcun trattamento chimico. La nostra convinzione: restituire ai giardinieri la capacità di riseminare, anno dopo anno, semi che appartengano davvero a loro.
Trasformate il vostro giardino in un tappeto blu primaverile con questi semi di myosotis.